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venerd́ 3 aprile 2009
SALA RENZO IMBENI. LA CONCILIAZIONE SI RIUNISCE QUI
Il parlamento europeo ha intitolato, con una cerimonia condotta dal suo presidente Hans Gert Poettering, la sala di riunioni del Comitato di Conciliazione a Renzo Imbeni. Alcuni dei motivi che hanno portato alla decisione presa all'unanimità dall'Ufficio di Presidenza del Parlamento e che sono stati ricordati durante la cerimonia si riconducono alle attività che hanno caratterizzato la vita politica europea di Renzo Imbeni. La sua figura, che rimane fortemente impressa nella memoria di tutti i colleghi che l'hanno conosciuto, si è contraddistinta per l'impegno profuso a favore dei diritti umani nel mondo. L'attività europea di Imbeni, iniziata alla fine della sua esperienza come sindaco di Bologna, lo ha visto protagonista delle battaglie che l'Europa ha combattuto nel corso degli anni per la salvaguardia dei diritti dei cittadini, del rispetto dei diritti fondamentali nei paesi terzi e per lo sviluppo della cittadinanza nell'ambito della costruzione dell'intera casa europea. Non si può non ripercorrere la storia del nostro continente, e con essa quella italiana, se si vuole realmente capire come l'europeismo di Renzo Imbeni venisse da un suo profondo e radicato convincimento. Ben prima della caduta del muro di Berlino e molti anni prima dell'allargamento dell'Unione europea ai paesi dell'est, Renzo in qualità di Sindaco conferiva ad Alexander Dubcek la cittadinanza onoraria della città di Bologna. Considerando il periodo storico, fu un vero precursore del processo di integrazione che avrebbe portato all'Europa attuale. La sua popolarità e la sua autorevolezza all'interno del Parlamento europeo furono i motivi di un tangibile sostegno da parte dei colleghi europei che gli permisero di essere tra i vice presidenti più votati dall'aula ricevendo quindi sostegno da tutti i maggiori gruppi politici. Cio`gli permise di seguire i dossier più delicati e più impegnativi e di assumere la rappresentanza del Parlamento in sede di conciliazione dove, insieme al Consiglio e alla Commissione, si svolge la complessa procedura di codecisione che eleva il Parlamento europeo, col Consiglio, al ruolo di co-legislatore. È importante contestualizzare il momento in cui tutto ciò avveniva: il Trattato di Amsterdam appena entrato in vigore trasformava l'assetto istituzionale esistente dando al Parlamento, attraverso la procedura di codecisione, nuovi poteri in ambito legislativo.
La sua lungimiranza nel realizzare un'Europa unita passava appunto attraverso l'idea dell'Europa dei cittadini. L'Europa degli Stati non avrebbe funzionato se prima non si fosse rafforzato il senso di appartenenza dei cittadini al progetto dell'Unione. Ricordare Imbeni significa però anche investire nel futuro. Il futuro delle giovani generazioni che vivono l'Europa che lui stesso ha contribuito costruire.
Alberto Corsini












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