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Diretta elezioni 25 maggio

26 maggio – ore 17.11 – Centro sinistra a Toano

Nuovo sindaco di Toano è Vincenzo Volpi, del centro sinistra (Amministrare con la gente), col 51,46%, mentre il suo concorrente, Andrea Costi (Toano virtuosa) ha ottenuto il 48,54%:

26 maggio – ore 17.09 Vezzano riconferma Bigi

Mauro Bigi, del centro-sinistra, riconfermato sindaco di Vezzano sul Crostolo col 64,83%. Gabriella Bilanciato (M5S) ha ottenuto il 18,73%; Manuela Venturi (Insieme per Vezzano) ha avuto il 16,44%

26 maggio – ore 17.06 Bini a Castelnovo Monti

Enrico Bini, del centro sinistra, vince a Castelnovo Monti col 77,81%. Il suo antagonista del Mov. 5 Stelle, Massimiliano Genitoni, si è fermato al 13,42%; Robertino Ugolotti ((Progetto per Castelnovo M:) ha avuto l’8,76%:

26 maggio – ore 16.57 Cavallaro eletto a Rubiera

Ha ottenuto il 52,71% Emanuele Cavallaro (Pd) eletto a Rubiera in una lista di centro sinistra. Ermes Fornaciari (M5S) ha ottenuto il 19,04%; Andrea Bertarelli (lista civica) l’11,%; Marco Benati (centro-destra) l’11,03%; Stefano Ruozzi (Lega Nord) il 6,03%.

26 maggio – ore 16.54 Centro sinistra a Campagnola

E’ Alessandro Santachiara (Democratici insieme per Campagnola) il sindaco di Campagnola col 57,44%. Paola Piolanti (Progettiamo Campagnola) ha ottenuto il 29,66%; Massimo Bondavalli (Mov. 5 Stelle) il 12,9%.

26 maggio – ore 16.51 Gualtieri, sindaco Bergamini

Renzo Bergamini, del centro sinistra (Comunità in azione) è il nuovo sindaco di Gualtieri col 50,01%: Giuseppe Caleffi (Gualtieri Viva) ha ottenuto il 32,08%; Patrizia Vezzani (Rinascita) il 12,87%; Ennio Tedeschi (Partito comunista dei lavoratori) il 5,04%.

26 maggio – ore 16.47 Burani sindaco a Cavriago

Paolo Burani, del Pd è il nuovo sindaco di Cavriago col 53,89%. Liusca Boni (Cavriago città aperta, della sinistra alternativa) ha avuto il 16,29%; Andrea Toni (M5S) il 14,84%; Tommaso cavezza (Futuro per Cavriago) l’8,73%; Gabriele Beltrami (Alternativa civica) il 3,43% e Cinzia Manelli (Socialisti per Cavriago) il 2,83%.

26 maggio – ore 16.42 Cadelbosco al centro sinistra

Tania Tellini, candidata del centro sinistra, è il nuovo sindaco di Cadelbosco Sopra col 44,22% dei voti. Aveva ben 5 concorrenti: Domenico Franco (M5S), che ha ottenuto il 19,16%; Paolo Brunazzi (lista civica Se sei di Cadelbosco) 14,93; Gianluca Iori ((Vivere Cadelbosco) 8,94%; Marco Valli (Rifondazione e Partito comunista) 8,53%; Ciro Civitavecchia (Centro destra) 4,22%.

26 maggio – ore 16.39 Elena Carletti sindaco a Novellara

A Novellara è diventata sindaco Elena Carletti del centro sinistra (Novellara Bene Comune) col 60,19%. Cristina Fantinati del Centro destra (Insieme) ha ottenuto il 20,13%; Stefano Paterlini (M5S) il 19,68%.

26 maggio – ore 16.34 – Centro sinistra a Vetto

Il candidato del centro sinistra di Vetti, Fabio Ruffini (Per Vetto) è diventato sindaco col 53,16% dei voti. Il suo concorrente Renzo Fiori (Lista civica insieme per VFetto) ha avuto il 46,84%.

26 maggio – ore 16.32 Fiocchi riconfermato a Villa

A Villa Minozzo Luigi Fiocchi (Si Uniti) ha ottenuto la riconferma a sindaco col 51,4% dei voti: Lucia Manicardi (Villa virtuosa), candidata del centro sinistra, ha avuto il 32,44%; Massimiliano Coloretti (Progetto Villa) il 16,16%.

26 maggio – ore 16.25 – Luca Vecchi in testa a Reggio

Sono solo 16 sezioni su 161, ma danno Luca Vecchi (Pd) in testa nella corsa a sindaco di Reggio. Ottiene il 59.26%, a fronte del 16,44 di Norberto Vaccari (M5S) e dell’11,72% di Donatella Prampolini (centro destra).

26 maggio – ore 16.21 A Poviglio trionfa Manghi

Giammaria Manghi, del centro sinistra (Ascoltare Poviglio) è stato rieletto sindaco di Poviglio con la percentuale dell’88,69%. Il suo concorrente Paolo Pessina (Progetto Comune Poviglio) si è fermato all’11,31 per cento.

26 maggio – ore 16.18 A Viano rivince Bedeschi

Giorgio Bedeschi (Vivi Viano), già sindaco ex leghista di Viano è stato riconfermato dai suoi cittadini col 62,9% dei voti. Si è fermato al 25,26% Peppino Razzoli del centro sinistra (Viano Cambia) e ha avuto il 12,56% Marco Dallari di “Noi per Viano”.

26 maggio – ore 16.15 Gattatico al centro sinistra

Gianni Maiola, “Progetto Democratico per Gattatico”, è stato confermato sindaco a Gattatico col 49,04%. Marco Bertolini (“Gattatico Bene Comune”) ha avuto il 40,42%; Paolo Del Sante (Centro destra per Gattatico) il 10,55%.

26 maggio – ore 16.10 – A Ligonchio riconferma per Pregheffi

Giorgio Pregheffi, sindaco del centro sinistra (“Ligonchio Insieme”), è stato riconfermato a Ligonchio col 50,26%. Il suo avversario, Marco Tavaroli, della lista “Gente di Ligonchio” si è fermato al 49,74%.

26 maggio – ore 15.59 – I sindaci di Boretto, Ramiseto e Busana

A Boretto, Ramiseto e Busana c’era un solo candidato sindaco. Per la loro elezione era necessario il 50+1 degli elettori e il 50+1 dei voti validi. A Boretto è stato riconfermato sindaco Massimo Gazza con “Corri Boretto”: ha ottenuto 554 voti su 635 votanti. A Ramiseto riconfermato Martino Dolci, con “Futuro nel crinale”: ha avuto 580 voti si 708. A Busana Daniela Pedrini ha ottenuto 626 voti su 769 votanti.

26 maggio – ore 15.56 – Centro-sinistra a Rolo

Fabrizio Allegretti, del centro sinistra, è il nuovo sindaco di Rolo col 72,16%. Ha ottenuto il 27,84% Valentino bellesia, candidato della lista “La strada del cambiamento”.

26 maggio – ore 15.48 Lista civica vince a Carpineti

Sindaco di Carpineti è diventato Tiziano Borghi, della lista civica “Bene comune per Carpineti”, col 52,71%. Il candidato del centro-sinistra Stefano baldelli, di “Insieme per Carpineti”, è rimasto al 47,29%.

26 maggio – ore 15.47 Centro sin. vince a Baiso

Nuovo sindaco di Baiso è Fabrizio Corti, di Baiso Insieme, che ha ottenuto ilo 78,72%. Il suo concorrente, Erasmo Lorenzetti, di Forza Baiso Uniti ha ottenuto il 21,28%.

26 maggio – ore 15.00 – Europee, nessuna chance per i reggiani

Sei seggi al Pd, 3 a M5S, 2 a Forza Italia, due alla Lega Nord e 1 al Svp: questa la distribuzione dei 14 seggi della circoscrizione Nordest per l’europarlamento secondo le stime dell’Osservatorio elettorale del Consiglio veneto. Il team dell’osservatorio coordinato dal politologo Paolo Feltrin considera eletti a Bruxelles – nella lista del Pd – Alessandra Moretti (230.009 preferenze), Flavio Zanonato (96.129 preferenze), Cécile Kyenge (92.846), Paolo De Castro (84.277), Isabella De Monte (73.964) e la svizzera Elena Schlein (53.398). Rispetto alle precedenti elezioni 2009 il Pd raddoppia i propri rappresentanti nordestini, Forza Italia guadagna 2 dei 4 seggi targati Pdl, la Lega scende da 3 a 2, la formazione di Grillo porta in Europa 3 rappresentanti: David Borrelli con 25.924 preferenze, Marco Affronte con 18.338 e Giulia Gibertoni con 16.193. Per Forza Italia il voto di ieri ha riconfermato l’uscente Elisabetta Gardini (67.818 preferenze) e segna l’ingresso dell’assessore Remo Sernagiotto che, con quasi 22 mila preferenze, ha surclassato l’uscente Lia Sartori. Per la Lega i più votati sono stati Matteo Salvini e Flavio Tosi, rispettivamente con 108.661 e 99.114 preferenze, ma se entrambi manterranno fede alla dichiarazioni preelettorali, lasceranno il seggio agli uscenti Mara Bizzotto (oltre 45 mila preferenze) e Lorenzo Fontana (27.091). Nessun seggio a Nordest per la lista Ncd-Udc, né per la lista Tsipras. Un seggio invece è assicurato al tirolese Herbert Dorfmann di Bressanone, che ha raccolto 93.956 voti sotto l’egida della Südtiroler Volkspartei.

26 maggio – ore 14.00 – Amministrative, al via gli scrutini

Al via le operazioni di spoglio in 36 comuni reggiani (compreso Reggio Emilia) nei quali ieri si è votato anche per rinnovare sindaci e consigli comunali. Per le amministrative (scheda azzurra) nella nostra provincia l’affluenza alle urne è stata del 72,82 per cento, del 70,89 nel comune capoluogo. Cinque anni fa era stata rispettivamente del 78 e del 77 per cento.

26 maggio – ore 12.45 – Storico successo per il PD

Tra i reggiani, il 56% di chi si è recato ai seggi ha scelto il Pd di Matteo Renzi, tra tutti i gruppi presenti sulla scheda marrone delle elezioni europee. Nel comune capoluogo il Partito Democratico ha avuto il 55,3% delle preferenze. Il massimo si è raggiunto a Fabbrico, con il 64% dei voti, ma ci sono altri nove comuni nei quali è stata superata la soglia del 60%: Albinea, Campagnola, Campegine, Castelnovo Sotto, Cavriago, Correggio, Luzzara, Ramiseto e Rolo. Nel paese che ha dato il numero più alto di voti ai Grillini, 29% a Castellarano, il Pd ha raggiunto il 49%. Il dato più basso, si fa per dire è a Viano, con il 44,9%. Percentuali attorno al 45 – 46% anche a Brescello e Toano: in questi comuni, come anche a Guastalla e a Boretto, il partito di Matteo Renzi aveva mostrato in passato una certa debolezza ma in questa tornata elettorale è riuscito a recuperare 20 punti percentuali.

26 maggio – ore 4.01 – I dati di Guastalla e Viano

Interessante il risultato di Guastalla e Viano, i due Comuni che erano stati conquistati dal centro-destra nelle ultime elezioni comunali. Il dato delle europee fornisce qualche indicazione su uno spostamento dell’elettorato verso il centro-sinistra. A Guastalla il Pd ha ottenuto il 51,7% e può contare anche sull’alleanza con Sel, mentre il M5S ha avuto il 18,7% e Forza Italia il 13%, che diventa un 24% considerando tutti gli altri partiti del centro-destra. I candidati sono tre: del centro-sinistra, del centro-destra e del M5S. A Viano il Pd è al 44,8%, il M5S al 24,5%, Forza Italia al 16,7%, la Lega Nord (che nel 2009 aveva espresso il sindaco) è al 5,2%. Anche qui i candidati sindaco sono tre, ma il M5S non ha presentato una sua lista.

26 maggio – ore 3.45 – Dati Reggio -Casalgrande-Correggio-Scandiano

Nei quattro Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, dove è possibile il ballottaggio nelle comunali (il cui scrutinio è previsto oggi pomeriggio), il risultato delle europee attribuisce al Pd percentuali che paiono metterlo al sicuro da questo rischio. A Reggio il Pd ottiene alle europee il 55,3% dei voti e per Luca Vecchi si profila una vittoria al primo turno, considerato che in città è alleato anche con Sel. Il M5S è distanziato di ben 36 punti percentuali e si ferma al 18,8%, mentre Forza Italia è al 9,8%. Certo, essendoci ben 8 candidati sindaco è difficile prevedere come saranno redistribuiti i voti. A Correggio il dato del Pd è addirittura del 60,7%, con M5S al 16,2% e Forza Italia al 7,9%. Il Pd pare, dunque, non aver risentito della vicenda Encor, che aveva portato al commissariamento del Comune. A Scandiano il Pd si aggiudica il 57,5% dei voti, seguito dal M5S col 21,3% e da Forza Italia con l’8,8%. A Casalgrande, infine, il Pd ha il 53,8%, col M5S al 25,5 e Forza Italia all’8,4%.

26 maggio – ore 3.38 – Europee: dati definitivi

Questi i risultati delle elezioni europee in 477 sezioni scrutinate su 477. Il Pd ha ottenuto il 56,1%; il M5S il 19,4%; Forza Italia 9,9%; Lega Nord 4,3%; lista Tsipras 4%; Nuovo centro destra-Udc 2,1%; Fratelli d’Italia 2%; Federazione Verdi-Green Italia 0,9%; Scelta europea 0,5%; Italia dei Valori 0,4%; Io Cambio 0,2%; SVP 0,1%. Il dato più evidente è la clamorosa avanzata del Pd, che guadagna il 13% sulle elezioni europee del 2009 e il 15% sulle elezioni politiche dello scorso anno. Il Movimento 5 Stelle, che non era presente alle europee 2009, perde circa il 5% rispetto alle ultime politiche e non riesce a superare la soglia del 20%. Crolla Forza Italia, che perde l’11 per cento.

Il voto europeo ha davvero terremotato anche il panorama politico reggiano, segnando la quasi scomparsa di partiti come l’Italia dei Valori e di quello che era il centro di Mario Monti e Giannino, che un anno fa valeva quasi il 10% e oggi è allo 0,5%. Pesante sconfitta anche della Lega Nord, che passa in provincia dal 13,2% del 2009 al 4,3% di oggi, anche se recupera rispetto alle politiche dello scorso anno. Inconsistente il risultato della lista Io Cambio promossa dall’ex leghista Angelo Alessandri, che racimola solo 2 centesimi di percentuale. La lista di sinistra Tsipras col suo 4% resta leggermente al di sotto di quanto avevano raccolto l’anno scorso Sel e la lista Ingroia (4,9%). Deludente il voto per Nuovo Centro destra di Alfano e Udc, che assieme arrivano appena al 2,1%.

26 maggio – ore 2.30 – Riepilogo l’affluenza

E’ stata del 73% l’affluenza alle urne per le elezioni europee in tutta la provincia. Il dato più elevato si è registrato a Vetto, con l’82%, quello più basso a Collagna, col 58%. Rispetto alle precedenti europee del 2009 c’è stato un calo del 5,7%. Cinque anni fa la percentuale dei votanti era stata del 78,7 per cento

26 maggio – ore 2.22 – Risultato definitivo a Viano

Uno dei due Comuni dove aveva vinto il centro-destra nella precedente tornata elettorale, Viano, gli elettori hanno dato il 44,8% al Pd in queste elezioni alle europee; seguito dal M5S al 24,5% e da Forza Italia al 16,7%; Lega Nord al 5,2%; lista Tsipras al 3%. Resta da vedere se queste percentuali si riproporranno anche nel voto comunale con lo scrutinio di oggi pomeriggio.

26 maggio – ore 2.14 I dati di Scandiano

Anche Scandiano, altro Comune sopra i 15.000 abitanti, dove era possibile il ballottaggio, vede il Pd al sicuro. Con 17 sezioni scrutinate su 23, alle europee ha ottenuto il 58,1%, seguito dal M5S col 21,1% e da Forza Italia all’8,6%. Seguono Lega Nord col 4% e lista Tsipras col 3%.

26 maggio – ore 2.01 – 311 sezioni scrutinate

Questa la situazione in provincia nel voto europeo con 311 sezioni scrutinate: Pd al 56,6%; M5S al 19,4%; Forza Italia al 9,7%; Lega Nord al 4,3%; lista Tsipras al 3,9%; Ncd al 2,1%; Fratelli d’Italia all’1,9%. Percentuali sotto l’1% per le restanti liste.

26 maggio – ore 1.58 Pd al 53,6% a Casalgrande

Con 8 sezioni su 14 già scrutinate, il Pd a Casalgrande è al sicuro dal ballottaggio: il Pd ottiene infatti il 53,6% dei voti; il M5S il 25%; Forza Italia l’8,8%; la Lega Nord al 4,2%; lista Tsipras al 3,7%.

26 maggio – ore 1.43 – 221 sezioni scrutinate

Ci si avvicina al 50% delle sezioni scrutinate in provincia. Il Pd si attesta al 56,7%; il M5S al 19,3%; Forza Italia al 9,8%; Lega Nord al ,2%; Tsipras al 3,9%; Ncd 2,1%; Fratelli d’Italia all’1,9%.

26 maggio – ore 1.25 – 138 sezioni scrutinate

Sono ormai 138 le sezioni scrutinate in provincia per le europee, quasi un terzo del totale. Il Pd è al 56%; il M5S al 19,7%; Forza Italia al 10,1%. Seguono Lega Nord al 4,4%, lista Tsipras al 3,8%; Ncd al 2%.

26 maggio – ore 1.13 Pd al 61% a Correggio

In 6 sezioni scrutinate su 18 a Correggio il Pd ha il 61,7% dei voti; M5S il 14,5% ; FI 8,4; Tsipras 4,5; Lega Nord 3,4; Ncd 3,1%. Correggio era un Comune particolarmente delicato per il Pd, visto che il sindaco era stato sfiduciato a pochi mesi dalle elezioni.

26 maggio – ore 1.08 37 sezioni scrutinate in città

Con 37 seggi scrutinati, pari a oltre il 20%, in città il Pd ha il 56,9%; il M5S il 17,9%; Forza Italia il 9,6%; Tsipras 5,4%; Lega Nord 3,7%.

26 maggio – ore 0.51 Dati parziali Comune per Comune

Vediamo il quadro dei dati, ancora parziali, del risultato nei Comuni della provincia, per le tre forze principali.

Bagnolo Pd 61,2%; M5S 17,8%; Forza Italia 8,4%; Baiso, Pd 59,2%; M5S17,6%; F:I:11,7%; Brescello Pd 49,5%; M5S 25%; FI 10,1%; Cadelbosco Sopra Pd 51,1%; M5S 17,2%; FI 15,4%; Carpineti Pd 56,7%; M5S 15,9%; FI 0,8%; Casina Pd 57%; M5S 20,5%; FI 9,2%; Castellarano Pd 52,1%; M5S 28,9%; FI 8,2%; Castelnovo Monti Pd 58,3%; M5S 17,7%; FI 13,4%; Collagna Pd 53,1%; M5S 14,4%; FI 14,4%; Gattatico Pd 57,8%; M5S 18,1%; FI 7,3%.

26 maggio – ore 0.46 Primi dati da Scandiano

Tre sezioni scrutinate a Scandiano. Il Pd è al 55,5%; M5S al 22,9%; Forza Italia al 9,8%; Lega Nord al 3,9%; Tsipras al 2,5%; Fratelli d’Italia al 2% e Ncd all’1,7%

26 maggio ore 0.38 – Otto sezioni scrutinate in città

Il Pd 58,1% in otto sezioni scrutinate in città. E’ un dato piuttosto clamoroso quello che sta emergendo dalle urne. Il M5S è al 16,4%, Forza Italia al 9,6%; Tsipras al 6,5%; Lega Nord al 3,3%; Ncd al 2,5%.

26 maggio ore 0,22 – Dieci seggi scrutinati

Con 10 seggi che hanno concluso il loro lavoro, di cui 3 in città e tutti gli altri in montagna, le percentuali sono del 52,9% per il Pd; del 19,5% per il M5S; del 13,3% per Forza Italia; del 4,8% per la Lega Nord; del 4,3% per Tsipras; dell’1,7% per Ncd; dell’1,7% per Fratelli d’Italia; dello 0,4% per Idv; dello 0,3% per Scelta europea; 0,2% per Io Cambio (Angelo Alessandri); 0,6% per la Federazione dei Verdi. ; 0,2% per SVP.

26 maggio ore 0,14 – Seconda proiezione RAI

La seconda proiezione RAI sul 20% delle sezioni scrutinate attribuisce al Pd il 41,4%; al M5S il 22,4%; a Forza Italia il 15,7%; alla Lega Nord il 6,1%; alla lista Tsipras il 4,1%; a NCD il 3,9%; a Fratelli d’Italia il 3,5%.

26 maggio – ore 0,09 Tre sezioni scrutinate

Sono passati a tre i seggi scrutinati: I dati danno il 57,5% al Pd; il 17,7% al M5S; il 10,5% a Forza Italia; il 4,9 alla lista Tsipras; il 4,4% alla Lega Nord e l’1,9% a Ncd; l’1,2% a Fratelli d’Italia;lo 0,4 all’Idv.

26 maggio – ore 0,02 Due sezioni scrutinate

Sono due i seggi che hanno concluso il loro lavoro: Morsiano di Villa Minozzo e via Wibickj in città. Il Pd è al 59,9%, M5S al 14,5%; Forza Italia al 10,1; lista Tsipras al 6,1%; Lega Nord al 3 ,9%; Ncd al 2,3%.

25 maggio ore 23.57 Prima proiezione RAI nazionale

La prima proiezione RAI sul 10% dei voti scrutinati attribuisce al Pd il 40,2%. Nettamente staccati il M5S con il 23,1% e Forza Italia con il 16%. La Lega Nord sarebbe al 6,5%. La lista Tsipras e il Nuovo Centro destra al 4,5%.

25 maggio ore 23.52 – I dati del primo seggio

Sono arrivati i dati del primo seggio scrutinato in provincia. Sono della frazione di Morsiano di Villa Minozzo. Il Pd è al 64,3%; Forza Italia al 12,1%; M5S al 9,5%; lista Tsipras al 6,4%; Lega Nord al 3,8%; Ncd 1,9%.

25 maggio – ore 23.30 Affluenza: primato a Vetto

Tocca a Vetto d’Enza il primato dell’affluenza al voto nelle elezioni europee. Nel Comune collinare si è raggiunta la percentuale dell’82,07%. Segue Ligonchio, con l’81%. La maglia nera dell’affluenza spetta invece a Collagna, con il 57,8%.

25 maggio – ore 23 Affluenza in provincia

In 465 seggi su 477 appena chiusi in provincia, è del 72,9% l’affluenza al voto per le europee. Nella precedente tornata elettorale del 2009 era stata del 78,68%. Mancano solo 12 seggi all’appello e la percentuale si può considerare ormai stabilizzata, con un calo di circa il 6% rispetto a cinque anni fa.

25 maggio – ore 22.00 ‘Problemi elettorali’ in Italia

Se a Reggio la giornata elettorale è trascorsa tranquilla, a Roma è stata caratterizzata da caos e code negli uffici anagrafici di alcuni Municipi, presi d’assalto dai residenti bisognosi di una nuova tessera. Solo nella giornata di oggi, il Campidoglio ha consegnato quasi 13mila nuove tessere elettorali e ha inviato rinforzi di personale nei municipi più oberati di lavoro; negli ultimi giorni sono state distribuite 68 mila nuove tessere. Nonostante questo, in alcuni municipi, cittadini ed esponenti politici hanno lamentato file chilometriche, ore di attesa o addirittura uffici elettorali chiusi. Il sindaco Ignazio Marino ha chiamato il ministro dell’Interno per chiedere la possibilità di inserire un timbro al di fuori degli spazi per chi avesse esaurito le caselle nella propria tessera.

Non sono poi mancati i casi – uno nel salernitano, un altro vicino Olbia – di chi ha fotografato la scheda elettorale, è stato sorpreso e denunciato. A Sant’Angelo in Vado (Pesaro Urbino), dove oltre che per le Europee si vota anche per le Comunali, nel registro degli elettori mancava una pagina con dieci nomi, sostituita dal duplicato di una pagina di un’altra sezione. Gli elettori ‘depennati’ sono stati rimandati a casa e il seggio ha chiuso per poco tempo per rimediare all’errore del sistema informatico. L’episodio più grave però è avvenuto a Torvajanica, sul litorale laziale, dove un giovane di 24 anni, al grido “Ce l’ho a morte con i politici” ha ferito in strada alla testa sei passanti, colpendoli con una mazza da baseball e rischiando a sua volta il linciaggio da parte della folla.

25 maggio – ore 21.00. – Affluenza in Emilia-Romagna

Questi i dati sull’affluenza alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo registrato alle ore 19 nelle regioni italiane e nei capoluoghi. I dati sono stati resi noti dal ministero dell’Interno. L’affluenza complessiva in Italia alle ore 19 è stata del 42,1%.

In Emilia-Romagna l’affluenza è stata del 52,3% . I numeri sono un po’ più alti nei Comuni dove si vota anche per le comunali. Reggio Emilia, col 55,17% è la provincia dove si è votato di più, Rimini, col 48,13% quella con meno affluenza. Il dato regionale è di circa dieci punti superiore a quello nazionale.

25 maggio – ore 20.00 – Due sindaci già quasi sicuri

I dati dell’affluenza alle urne consentono di prevedere già l’elezione di due sindaci in provincia. A Boretto e Busana, infatti, si è presentata una sola lista e per l’elezione dei rispettivi candidati sindaco era necessario raggiungere il 50+1 dei votanti e il 50+1 dei voti validi. Ebbene già alle 19 a Boretto si è toccato il 51,4% dell’affluenza al voto e a Busana il 57,9%. Ciò significa che si può considerare quasi sicura l’elezione di Massimo Gazza a Boretto e Daniela Pedrini a Busana, salvo l’incognita dei voti validi. Un risultato cui è vicino anche Martino Dolci, unico candidato a Ramiseto: la percentuale dei votanti alle 19 nel paese montano era del 46,2 per cento. E mancano ancora quattro ore alla chiusura dei seggi.

25 maggio – ore 19.00 Affluenza alle urne del 55%

Alle ore 19 ha votato il 55,17% dei reggiani. Il dato è definitivo sui 477 seggi. Sono andati ai seggi finora 216.858 elettori su 393.054. Difficile fare un raffronto con le precedenti votazioni delle politiche del 2013, quando si votò anche al lunedì mattina, o con le europee del 2009, quando si votò pure il sabato pomeriggio. In questa tornata elettorale le urne sono aperte un solo giorno e si chiuderanno questa sera alle ore 23.

25 maggio – ore 18.00 – Voto regolare

Fino ad ora si stanno svolgendo in modo regolare le operazioni di voto in tutta la provincia. Al presidenti di seggio sono arrivate richieste di informazioni soprattutto sull’introduzione della cosiddetta ‘preferenza di genere’ nei comuni con più di 5mila abitanti. Qualche incertezza negli elettori anche per quanto riguarda il voto disgiunto.

25 maggio – ore 17.00 – L’affluenza in regione

E’ risultata pari al 23,56% – secondo i dati presenti sul sito del ministero dell’Interno – l’affluenza alle 12, in Emilia-Romagna, per le elezioni europee. In testa, tra le diverse province della regione, quella di Ferrara con una affluenza pari al 26,3%. Tra i capoluoghi di provincia, l’affluenza a Reggio è risultata pari al 24,7%, a Parma è stata del 19,4%, a Modena del 24,1%, a Ravenna del 21,9%, a Rimini del 18,03%, a Forlì del 24,3%, a Cesena del 26,1% e a Piacenza del 19,9%.

Sono oltre 3,4 milioni – esattamente 3.416.039 – gli elettori emiliano-romagnoli chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento europeo. L’Emilia-Romagna è ‘inserita’ nella Circoscrizione Nord-Est (comprendente anche il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia) che concorrerà alla elezione di 14 eurodeputati

25 maggio – ore 16.00 – Delrio commenta l’attentato di Bruxelles

Il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, questa mattina dopo aver votato nel seggio di Canali ha commentato l’attentato di ieri a Bruxelles: ‘L’Europa nasce come progetto in risposta alle guerre, in risposta all’odio, alle divisioni e alla mancanza di tolleranza. Le sue radici fondanti sono nel superamento del fascismo e del nazismo. Credo che questo terribile episodio non debba spaventarci ma che debba farci impegnare di più nel riscoprire un’Europa di popoli che si aiutano a vicenda”. ‘L’Europa – ha aggiunto – è la più matura democrazia al mondo e quindi questo terribile episodio deve farci rispondere essendo ancora più convintamente europei’.

25 maggio – ore 15.00 – Il Sottosegretario parla dell’astensionismo

‘Credo che gli italiani capiscano che la democrazia va esercitata, non va delegata e quindi spero che oggi sia una bella festa di partecipazione, c isono tante amministrazioni locali da rinnovare, quindi auspichiamo che sia un momento in cui cresce la democrazia nel paese, con la partecipazione necessaria dei cittadini’. Lo ha detto il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio questa mattina dopo aver votato nel seggio di Canali.

25 maggio – ore 14.00 – Comuni ‘osservati speciali’

In tre Comuni reggiani il dato dell’affluenza elettorale è sotto particolare osservazione: sono Boretto, Busana e Ramiseto. Nei tre Comuni, infatti, si è presentato un solo candidato sindaco, con una sola lista. Perché le elezioni comunali siano valide è necessario il 50+1 degli elettori e il 50+1 dei voti validi. Ebbene, alle ore 12 a Boretto per le comunali aveva votato il 23,52% degli aventi diritto, a Busana il 25,37% e a Ramiseto il 19,98%. In tutti e tre i Comuni il voto per le europee era leggermente superiore (24,04 a Boretto, 26.13 a Busana e 20.97 a Ramiseto): il che significa che una piccola parte di elettori ha scelto di pronunciarsi solo per le europee e non per le comunali.

25 maggio – ore 13.00 – L’affluenza in provincia

La Prefettura ha reso noto il primo dato di affluenza alle urne in provincia di Reggio.

Nei 161 seggi di Reggio Emilia città la percentuale è stata del 24,77%. I comuni dove si è votato di più in percentuale sono Toano (35,5%), Ligonchio (34%), Cavriago (28,4%) e Fabbrico (26%). Le percentuali più basse a Collagna (14,7% ) e Canossa (18,7%), paesi chiamati al voto solo per le europee. Negli altri comuni reggiani dove non si vota per le amministrative la percentuale si attesta in media sul 20%.

25 maggio – ore 12.00 – L’affluenza alle urne

Alle ore 12 l’affluenza alle urne nei seggi dell’intera provincia è stata del 24,72% per le europee e le comunali. Hanno votato 97.146 elettori su 393.054. Nelle politiche dell’anno scorso alla stessa ora aveva votato il 21,14%, ma si poteva votare anche il lunedì mattina, mentre in questa tornata le urne si chiuderanno definitivamente questa sera alle 23. Difficile anche il confronto con le precedenti europee del 2009, perché allora si era votato nel pomeriggio di sabato e nella giornata di domenica. Alla sera di sabato si era recato alle urne il 24,71% del corpo elettorale. Sembra, quindi, che non ci sia, almeno in provincia di Reggio, una crescita dell’astensionismo. A livello nazionale i dati, parziali, indicano invece un’affluenza del 16% alle ore 12 di oggi.

25 maggio – ore 11.00 – Il voto europeo

Quelle di oggi sono le prime elezioni da quando, nel 2009, il trattato di Lisbona ha conferito al Parlamento europeo una serie di nuovi e importanti poteri. Una delle principali novità consiste nel fatto che, quando gli Stati Membri dell’Unione Europea nomineranno il candidato a presidente della Commissione europea, che succederà a José Manuel Barroso nell’autunno 2014, per la prima volta dovranno tenere conto dei risultati delle elezioni.

Su 13 partiti politici europei, cinque hanno nominato un candidato per sostituire l’attuale presidente della commissione, espressione del potere esecutivo in Europa. Gli elettori avranno la possibilità di influenzare le politiche future dell’Unione europea eleggendo gli oltre 700 deputati al Parlamento europeo.

Ogni Stato membro ha le proprie leggi elettorali e ha stabilito le date del voto. Già hanno votato in Regno Unito, Paesi Bassi, ‘Irlanda, Repubblica Ceca, Lettonia, Slovacchia e Malta. Oggi al voto tutti gli altri, tra cui l’Italia. I risultati di tutti i 28 Stati saranno annunciati nella serata di oggi.

Gli italiani eleggeranno 73 deputati, con sistema proporzionale, e una soglia di sbarramento al 4%. E’ possibile esprimere il voto di preferenza per i singoli candidati: fino a tre e non tutti dello stesso genere. La penisola è divisa in cinque circoscrizioni elettorali: l’Emilia Romagna fa parte della circoscrizione Nord-est.

25 maggio – ore 10.00 – Il voto amministrativo

In provincia sono 4 i Comuni oltre i 15.000 abitanti, dove sarà possibile il ballottaggio: Reggio Emilia, Scandiano, Correggio e Casalgrande. Se nessuno dei candidati otterrà il 50% più uno dei voti, si andrà al ballottaggio fra i primi due nella giornata dell’8 giugno. In questi Comuni è possibile anche il voto disgiunto a un candidato sindaco e a una lista non collegata.

In 3 Comuni (Boretto, Busana, Ramiseto) si presenta un solo candidato con una sola lista. Per essere eletto dovrà ottenere almeno il 50%+1 dei voti validi e dovrà recarsi al voto almeno il 50%+1 degli elettori. In caso contrario il Comune verrà commissariato.

In 23 Comuni della provincia verrà eletto certamente un sindaco nuovo in quanto quello uscente non si candida. In 13 Comuni della provincia il vecchio sindaco si ricandida. 11 sono del Centro Sinistra. 2 sono a capo di liste civiche. In provincia di Reggio si presentano 146 liste, con più di 2000 candidati ai consigli comunali. I Presidenti di seggio, per due giorni di lavoro, percepiranno 157 euro. Gli scrutatori 121 euro.

25 maggio – ore 9.00 – Le regole del voto

393mila elettori della Provincia sono chiamati alle urne per il Parlamento europeo; 350mila reggiani votano anche per le elezioni amministrative nei 36 Comuni dove si rinnovano sindaco e consiglio comunale. Sono i dati della domenica elettorale in provincia di Reggio, che vedrà i seggi aperti dalle 7 alle 23, un’ora in più rispetto alle precedenti consultazioni, visto che le operazioni elettorali si svolgeranno in una sola giornata.

La novità di quest’anno è rappresentata dalle preferenze di genere per i consiglieri comunali. Tracciata una croce sul simbolo prescelto, nei Comuni fino a 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza per i consiglieri. Nei Comuni oltre i 5.000 abitanti possono essere due, ma devono riguardare obbligatoriamente un uomo e una donna, altrimenti la seconda sarà annullata. Nella scheda per le europee, di colore marrone, le preferenze per i parlamentari europei possono essere tre, ma almeno una (in caso si eprimano tre preferenze) deve essere di genere diverso. Due sole preferenze possono invece andare allo stesso sesso.

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