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E’ Legge Il Decreto Sulla Riduzione Di Durata Dei Certificati Complementari Di Protezione: Confermata Riduzione Più Graduale

E’ legge il decreto sulla durata dei certificati complementari di protezione: confermata riduzione più graduale

Il Decreto Legge è stato convertito con le modifiche proposte dalla Camera: la riduzione di durata dei CCP depositati prima del 2 gennaio 1993 si applicherà dal 1 gennaio 2004 e sarà di sei mesi per ogni anno solare, fino ad allineamento con la durata prevista dal Regolamento comunitario 1768/92.

È stato convertito in legge il Decreto Legge n. 63 del 15 aprile 2002 che riduce la durata dei Certificati Complementari di Protezione (CCP) concessi in base alla Legge n. 349 del 19 ottobre 1991 (domande depositate prima del 2 gennaio 1993). Sono state tutte mantenute le modifiche introdotte dalla Camera dei Deputati (vedi notizia sull’argomento) tese a rendere più graduale la riduzione della durata brevettuale.

Ricordiamo nel seguito i punti salienti del testo definitivo del Decreto n. 63/2002, convertito in legge dalla Legge 15 giugno 2002 n.112, pubblicata nella GU n. 139 del 15 giugno 2002.

1. Riduzione graduale della durata

I criteri che saranno applicati per adeguare la durata dei CCP concessi in base alla Legge n. 349/1991 a quella prevista dal Regolamento comunitario 1768/92 (con un tetto di cinque anni dalla scadenza del brevetto) sono i seguenti:

la riduzione si applica dal 1 gennaio 2004

nel 2004: durata ridotta di sei mesi

per ogni anno solare successivo: durata ridotta di ulteriori sei mesi.

2. Registrazione di medicinali generici

Le aziende che intendono iniziare la produzione di un medicinale brevettato alla scadenza del CCP possono avviare la procedura per l’autorizzazione all’immissione in commercio (registrazione) del medicinale generico un anno prima della scadenza del CCP.

3. Licenze “volontarie”

Chiunque intenda produrre un principio attivo coperto da un CCP concesso in base alla Legge n. 349/1991 a scopo di esportazione in paesi in cui la protezione brevettuale, ivi compreso il certificato complementare, del principio attivo è scaduta potrà richiedere una licenza “volontaria” onerosa, secondo una procedura che sarà stabilita dal Ministero delle Attività Produttive.

Il Decreto prevede inoltre delle norme sulla riproduzione dei marchi in parallelo con il nome generico sulle confezioni di prodotti farmaceutici.

19 giugno 2002

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