Senza categoria

Gas-serra

per contrastare i gas-serra

PISA. Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a proposito dei mutamenti climatici e delle iniziative per la riduzione dell’emissione in atmosfera dei gas climalteranti (gas serra). ´Nel documento – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Terenzio Longobardi – sono indicate le azioni pilota della Provincia finalizzate al raggiungimento delle finalità proposte dall’ordine del giorno. In generale l’amministrazione ha come obiettivo strategico il raggiungimento al 2010 del livello di rilevazione delle emissioni di gas serra del 6,5% stabilito dal protocollo di Kyoto”. Tra le azioni prioritarie, spiccano la redazione di un programma per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico; l’avvio di un ´Patto d’azione” con le associazioni dell’industria e dell’artigianato locale per promuovere cogenerazione, recupero calore e risparmio nei settori che presentano consumi maggiori; iniziative mirate riguardo agli usi e ai materiali di costruzione degli edifici; la verifica delle attività di controllo degli impianti termici; l’affermazione di nuove professionalità in particolare nei settori rifiuti, solare-termico, manutenzione del territorio.

Il documento è stato modellato sulla base di una bozza trasmessa dall’Upi (Unione delle Province d’Italia) che aveva promosso nei giorni corsi una giornata di riflessione e di impegno sui mutamenti climatici. Il consiglio provinciale ha così deciso di aggiungere un proprio ordine del giorno più specificatamente locale. In esso viene valorizzato il ruolo dell’Agenzia energetica provinciale (Aep), costituita dalla Provincia e finanziata dal progetto Save II dell’Unione europea.

“La nostra Agenzia – dice Longobardi – ha già avviato sul territorio iniziative concrete, tra cui la redazione del piano energetico che richiederà un approfondito confronto con i soggetti istituzionali, culturali ed economici. Con il secondo ordine del giorno approvato, il consiglio impegna la giunta a valorizzare ulteriormente l’attività dell’Agenzia, oltre a richiedere entro pochi mesi una seduta aperta specifica sulle problematiche energetiche della nostra realtà”.

Terenzio Longobardi

Share: