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Morosini ai giovani: “Prendete per mano la vostra vita”

di Monica Andolfatto

VENEZIA – Lo aveva ammesso fin da quando quei poveri resti erano arrivati sul tavolo del suo laboratorio: «Dare una risposta entro tempi brevi alle domande formulate dal pm sarà un’impresa piuttosto ardua. Mi sono riservato sessanta giorni, ma non escludo di chiedere una proroga».

Interpellato ieri, Andrea Galassi, l’anatomopatologo di Vicenza, incaricato dalla Procura di analizzare lo scheletro di Lucia Manca, ha confermato che quasi sicuramente sforerà i termini: il materiale sui cui sta lavorando, con l’entomologo forense Stefano Vanin, è troppo compromesso dagli agenti atmosferici e dall’attacco di insetti e larve.

Ma è solo questione di tempo e di tenacia per risolvere gli interrogativi posti: come, dove e quando è morta la bancaria di Marcon (Venezia)? Il sostituto procuratore Francesca Crupi, titolare dell’inchiesta sulla 52enne scomparsa da a casa il 7 luglio e ritrovata cadavere a Cogollo del Cengio (Vicenza) il 6 ottobre, non ha ancora cambiato il capo d’imputazione che rimane “sequestro di persona a carico di ignoti”. Tuttavia si ha l’impressione che sul fronte investigativo i carabinieri del Norm della Compagnia di Mestre e del Nucleo investigativo siano in possesso di elementi concreti utili a chiarire una volta per tutte il mistero della fine così tragica di di Lucia.

Una vicenda su cui si è catalizzata l’attenzione anche dei media nazionali e scandita dai continui colpi di scena rispetto alla posizione del marito, Renzo Dekleva, 54 anni, informatore farmaceutico, persona informata sui fatti. Dalla rivelazione del tradimento della moglie, alla sua iscrizione nel registro degli indagati per falso ideologico in atto pubblico in quanto avrebbe utilizzato illegittimamente il titolo di medico, anche sulla sua carta d’identità, pur non essendosi mai laureato.

Il giro di boa nelle indagini, porta una data precisa: il 27 settembre quando i Ris di Parma hanno setacciato l’appartamento al civico 4 di via Guardi e l’auto di Dekleva, ritrovando tracce di saliva all’interno del bagagliaio. Quindici giorni dopo la scoperta di un corpo sotto il viadotto di Sant’Agata e il 3 novembre la conferma ufficiale che si trattava di quello di Lucia.

Sabato 26 Novembre 2011 – 23:58 Ultimo aggiornamento: Domenica 27 Novembre – 16:31

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